SAYIS JARRAH - Interpretato da Naveen Andrews
Sayid Jarrah è uno dei 48 sopravvissuti della sezione centrale dell'aereo. Uomo coraggioso e leader competente, Sayid mantiene nel corso della permanenza sull'isola un modo di fare che riflette forza interiore e spiritualità, mentre lotta con se stesso per sfuggire dai propri demoni e da un passato difficile che lo tormenta. Sebbene inizialmente venga trattato come un estraneo da Shannon e Sawyer, dimostra di essere uno dei più esperti grazie alle sue capacità, fino a diventare una delle figure di riferimento del gruppo e rivestire un ruolo fondamentale per la sopravvivenza del suo gruppo e l'esplorazione dell' Isola e dei suoi segreti.
Il suo nome
Sayid (in Arabo) significa "padrone" o "signore" (titolo onorario dato ai 'lord' o ai 'principi' e appropriato per un militare di grado superiore) mentre Jarrah significa "vasetto/contenitore fatto appositamente per contenere il miele". Sayid, come viene pronunciato nello show, significa "benvenuto" o qualcuno "ben accetto".
Un'altra cosa che colpisce è la somiglianza con Edward W. Said, l'autore del libro "Orientalism". Orientalism parla della colonizzazione e di come all'inizio i coloni di una nuova terra chiamino gli autoctoni "gli Altri".
Prima dell'incidente
È musulmano, sebbene non si sappia se sia molto devoto oppure no. Non sembra pregare regolarmente (la preghiera è uno dei "Cinque Pilastri dell'Islam") tranne che nelle situazioni di crisi e, come membro della Guardia Repubblicana, potrebbe essere stato membro del secolare Partito Baath.
D'altra parte ha rimandato la sua partenza dall'Australia per essere sicuro che Essam ricevesse un funerale musulmano e possedeva un rosario di preghiera che ha lasciato sulla tomba di Shannon. Inoltre, lo si vede pregare sulla barca nell'episodio Si vive insieme, si muore soli, e invocare brevemente nell'episodio "La falena", quando cerca di triangolare il segnale della Danielle Rousseau . È possibile che i produttori dello show pensassero che farlo pregare troppo spesso fosse una cosa troppo difficile da gestire in quanto chiunque avrebbe dovuto aspettarlo in quei momenti e sarebbero stati obbligati a mostrare il momento di preghiera cinque volte al giorno.
È un veterano della Guardia Repubblicana.
Era Ufficiale addetto alle Comunicazioni, promosso alla Divisione di Intelligence della Guardia Repubblicana irachena.
Suo padre (Hassan - come si può vedere dal suo passaporto sul sito della Oceanic) era considerato un eroe. Hassan (in Arabo) significa 'affascinante'.
Ha permesso alla sua amica d'infanzia, Nadia, che avrebbe dovuto sottoporre ad interrogatorio, di scappare dopo che gli era stato ordinato di ucciderla. Invece di farlo, spara al suo superiore, Omar, e dopo si spara da solo in una gamba (per simulare la fuga della donna) e infine le lascia la pistola per permetterle di scappare.
Catturato durante l'operazione "Desert Storm" dall'Esercito degli Stati Uniti. Incontra Sam Austen.
Gli viene mostrato un video dove si vedono gli abitanti del suo paese d'origine morire a causa del gas nervino (questo filmato appartiene alla "DIA" non alla "CIA"- Nota: DIA è l'acronimo che sta per i Servizi Segreti del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America, agenzia che non è collegata alla 'Central Intelligence Agency') da Joe Inman. Tortura il suo vecchio superiore, Tariq, per ottenere delle informazioni.
Parla per un po' di tempo nel cassone di un camion dell'Esercito con Sam Austen, che porta con sé la foto di una giovane Kate, poco prima di essere abbandonato nel deserto con una grossa cifra in dollari che gli permetterà di rifarsi una vita.
È tormentato dai ricordi del periodo in cui era un torturatore.
Nell'episodio La storia di Kate appare in TV in un ufficio dell'Esercito degli Stati Uniti dove lavora il padre di Kate.
Viene prelevato in Inghilterra da alcuni agenti della CIA, che hanno seguito i suoi spostamenti.
In cambio di informazioni su Nadia, viene reclutato per infiltrarsi in una cellula terroristica a Sydney e ritrovare una gran quantità di esplosivo C-4 che era stata rubata.
Gli viene assegnato il compito di convincere Essam, il suo compagno di college all'Università del Cairo, di voler diventare un kamikaze così da permettere ai Servizi Segreti di recuperare l'esplosivo.
All'ultimo momento mette in guardia Essam per permettergli di scappare, ma l'uomo sembra sconvolto dal fatto che quello che credeva essere un amico l'abbia tradito per una donna, e si uccide.
Resta in Australia un giorno in più così da poter organizzare per Essam un vero funerale musulmano.
Stava viaggiando verso gli Stati Uniti per incontrare la sua amica d'infanzia, Nadia, che a quanto era stato detto a Sayid si trovava in California.
Incontra Shannon per la prima volta nella sala d'attesa dell'Aeroporto di Sydney e le chiede di tenergli d'occhio il suo bagaglio per qualche minuto. Lei invece lo segnala alla sicurezza dell'aeroporto come un "arabo" che ha abbandonato il suo bagaglio incustodito. La ragazza spiega poi a Boone che l'ha fatto solo per dimostrargli che poteva fare ciò che voleva. Gli agenti della sicurezza si sono scusati poi con Sayid per l'inconveniente (parte del flashback cancellata nello show può essere trovata nel cofanetto DVD della Prima Sagione, Disco 7).
Durante il volo, è seduto in un posto in fondo alla business class con le mani nascoste sotto ad una coperta, e da lì non si è mai alzato (stando a quanto viene detto da Sawyer).
Figlio di un eroe iracheno, Sayid Hassan Jarrah è nato nel 1969 a Baghdad. Dopo aver frequentato l'Università del Cairo, serve per 5 anni la Guardia Repubblicana Irachena come Ufficiale addetto alle Comunicazioni: in questo periodo impara diverse cose che gli saranno utili nel suo soggiorno sull'Isola.
Durante l'operazione Desert Storm, la base di Sayid fu presa dalle forze americane.
Essendo l'unico membro della sua unità a parlare inglese, viene mandato dal Sergente Maggiore Sam Austen ad interrogare il suo comandante, Tariq, per trovare il pilota americano catturato dagli iracheni. Tuttavia, Sayid riesce con successo a superare questa prova di lealtà, nonostante le continue umiliazioni di Tariq durante l'interrogatorio.
Sayid con l'uniforme della Guardia RepubblicanaNotando la sua riluttanza, infatti, Joe Inman, affiliato alla DIA, cerca di ottenere la totale collaborazione di Sayid mostrandogli un video del suo villaggio natale dopo che questo era stato attaccato con il gas nervino secondo un ordine di Tariq. Dopo aver visto il video, un Sayid letteralmente traumatizzato decide di dare il suo aiuto, senza sapere però cosa lo aspetta: gli viene dato da Inman un kit per la tortura, grazie al quale Sayid estorce a Tariq il nome del luogo in cui era stato sepolto il pilota americano. Alla fine della guerra Sayid viene trasportato in un’area isolata nel deserto, e rilasciato da Joe Inman e Sam Austen. Prima di abbandonarlo nel deserto (con un grossa somma di denaro), Inman augura in arabo a Sayid che le nuove abilità di torturatore possano tornargli utili in futuro, ma Sayid gli fa notare che quelle “abilità” gli erano state imposte. Dopo essere stato rilasciato, Sayid torna nella Guardia Repubblicana, dove viene assegnato al reparto di Intelligence (Pubblica Sicurezza), e utilizzato durante gli “interrogatori” (ovvero torture) di ribelli e prigionieri militari. Durante questo periodo, Sayid rincontra Nadia, il suo amore di infanzia ormai da lungo tempo perduto, la quale, sospettata di essere coinvolta con un gruppo insurrezionale irakeno, deve essere interrogata. Il breve tempo che i due trascorrono insieme permette loro di ristabilire i contatti, e portano Sayid a porsi molte domande sulla sua lealtà alla Guardia Repubblicana. Quando il superiore di Sayid, Omar, dà l’ordine di esecuzione, l’unica soluzione sembra quella di aiutare Nadia a scappare. Durante il tentativo di fuga, Sayid è costretto a sparare ad Omar, che aveva colto i due in flagrante. Come copertura, Sayid si spara alla gamba, lasciando scappare Nadia con la sua pistola. Prima di fuggire, Nadia implora Sayid di scappare con lei, e al suo rifiuto gli lascia una foto, sul retro della quale scrive (in arabo) la frase: “Mi vedrai nella prossima vita, se non in questa”
Sayid parla con EssamNel 2004, Sayid viene arrestato e interrogato; degli agenti della CIA gi propogono un patto. In cambio delle informazioni su Nadia, Sayid avrebbe dovuto infiltrarsi in una cella terroristica a Sidney e recuperare degli esplosivi C-4 che erano stati rubati, grazie alla sua amicizia con uno dei componenti della cella terroristica, Essam, suo compagno di stanza all'università del Cairo. Proprio a ques'ultimo, infatti, era stata assegnata un'operazione suicida, nella quale sarebbe stato usato prorpio il C4. Tuttavia, quando Essam confida a Sayid i propri dubbi sulla legittimità della sua azione terroristica, Sayid chiede ai suoi mandanti della CIA di salvare Essam: i quali però rifiutano, imponendo anzi a Sayid di convincere il suo amico a portare a termine la missione, in modo tale da permettere il ritrovamento dell'esplosivo.
Al momento dell'attentato, incapace di sostenere il peso del suo tradimento, Sayid racconta la verità ad Essam, offrendogli la possibilità di scappare prima di denunciare la sua fuga. Scioccato da questa confessione, Essam si spara davanti a Sayid. Poichè la sua missione era completata e l'esplosivo recuperato, l'agente Cole rivela a Sayid che Nadia si trova ad Irvine, in California, e gli offre un biglietto per il volo 815 diretto a Los Angeles del 21 Settembre 2004; Sayid decide di rimandare la partenza di un giorno per reclamare il corpo di Essam e dargli degna sepoltura: è proprio questa decisione a portarlo sul volo 815. All'aeroporto di Sydney, il giorno seguente, Sayid incontra per la prima volta Shannon nella sala d'attesa e le chiede di guardare la sua borsa per un momento. Shannon lo denuncia alla sicurezza dell'aeroporto come un "uomo arabo" che ha lasciato il suo bagaglio incustodito. Dopo un interrogatorio, la sicurezza lo rilascia con le proprie scuse (scena tagliata della prima stagione). Si imbarca sul volo 815; siede in businnes class guardando le foto di Nadia.
Sull'isola
Inizialmente viene accustato da Sawyer di esser stato la causa dell'incidente.
Ripara la ricetrasmittente recuperata dalla fusoliera.
Ha usato la ricevente nel punto più alto dell'isola captando così il segnale radio.
Ha provato a rintracciare la sorgente del segnale, con il metodo della triangolazione, ma viene colpito alla testa e la sua attrezzatura viene distrutta (in Pilota, prima parte e Pilota, seconda parte).
Nell'episodio Il bene superiore, Locke ammette di essere stato lui a colpirlo.
Ha torturato Sawyer (e l'ha ferito gravemente al braccio) per sapere dove fossero gli inalatori per l'asma di Shannon.
È stato l'unico caso in cui il suo intuito nel sapere chi dice la verità non ha funzionato.
Si sente colpevole e lascia il campo base per andare ad esplorare l'isola.
Viene catturato e torturato in una capanna nel mezzo della giungla da Danielle Rousseau, che gli rivela di essere stata lei ad incidere il messaggio contenuto nella trasmissione radio.
Dice alla Rousseau che Nadia è morta, sebbene il giorno dell'incidente aereo fosse ancora viva.
Ruba a Danielle la mappa e gli appunti.
Si innamora di Shannon.
È il primo membro del gruppo a sentire i sussurri (poi li sentiranno anche Sawyer, Shannon e Charlie).
È la prima persona ad accorgersi delle anomalie magnetiche provenienti dall'interno della stazione Il Cigno attraverso i suoi effetti su una bussola (nell'episodio Ragione e sentimento).
In Abbandono, dice a Shannon che la ama.
Insieme a Shannon vede Walt un attimo prima che Ana-Lucia spari alla ragazza.
Shannon muore tra le sue braccia. (Vedi la galleria fotografica sotto)
Lascia un rosario sulla croce posta sopra alla tomba di Shannon.
Prende la radio trovata da Bernard e la dà ad Hurley dopo averla riparata ed aver cercato di sintonizzarsi su qualche stazione radio. Comunque funziona una sola volta.
Tortura un uomo misterioso, di nome Henry Gale nell'episodio Uno degli altri perché pensa che sia uno degli Altri
Pensa che Jack non creda a ciò che dice l'uomo.
Alla fine di Uno degli altri sembra voler coinvolgere Charlie in un suo piano..
Stava costruendo qualcosa con Charlie, apparententemente una casa fino a che Charlie fa un riferimento ad un tavolo per la sala da pranzo.
Sta seppellendo qualcosa in ? (episodio), probabilmente una parte di quello che stava costruendo.
Va nella giungla con Charlie e Ana-Lucia seguendo la mappa che ha disegnato Henry Gale, per condurli alla sua mongolfiera.
Ha trovato la mongolfiera e una tomba. Scava la tomba e trova il corpo del vero Henry Gale.
Durante l'interrogatorio al finto Henry, arriva quasi al punto di sparargli ma viene fermato da Ana-Lucia.
Sospetta che a Michael possa essere stato fatto il lavaggio del cervello da parte degli Altri. Lo fa notare anche a Jack.
All'inizio dell'ultima puntata della Stagione 2 quando tutti stanno correndo in spiaggia in direzione della barca si può sentire che dice: "Forse è Desmond"
Dice a Desmond di non saper navigare con una barca a vela.
Chiede aiuto a Jin e, seppur controvoglia, Sun affinché guidino la barca per lui.
Vede la statua.
Raggiunge il campo intorno alla stazione Porta e lo trova deserto. Apre la porta della stazione ma trova solamente un solido muro di roccia.
Sulla barca prega Allah mentre Sun e Jin lo guardano, in Si vive insieme, si muore soli.
Sull'isola
Prima Stagione
Sayid con la mela che lancerà a Sawyer, come gesto di riconciliazioneDopo lo schianto, Sayid è il primo ad essere accusato della tragedia da parte di Sawyer, che lo accusa di essere un terrorista e di essere il prigioniero di Edward Mars. Comunque, gli aiuti che Sayd da al gruppo, facilitato dal suo passato militare, saranno la prova della sua importanza per il gruppo dei sopravvissuti. Utilizzando la sua esperienza di ufficiale delle comunicazioni, Sayid ripara la ricetrasmittente trovata nella cabina di pilotaggio. Si mette a capo di spedizione per trovare un punto dell'isola abbastanza in alto da captare un segnale. Arrivati lì, i ricevono un messaggio in francese che si ripete continuamente proveniente dall'Isola. Sayid capisce che il messaggio si sta ripetendo da 16 anni e, temendo che quest'informazione possa togliere le speranze dei sopravvissuti, chiede ai membri della spedizione di tenere segreta quest'informazione. Più tardi, Sayid cerca di localizzare l'origine del segnale, ma nel momento in cui comincia a riceverlo nuovamente, viene colpito con un bastone perdendo i sensi, e la sua attrezzatura viene distrutta. All'inizio, Locke lo convince che potrebbe esserci Sawyer dietro questo sabotaggio, ma molto tempo dopo lo stesso Locke rivela di esserne l'artefice.
Sayid e Shannon, tentano di decifrare le mappe della RousseauQuando Sawyer è sospettato di nascondere le medicine per l’asma di Shannon, Sayid e Jack decidono di usare ogni mezzo necessario per fargliele restituire. Durante un intorrogatorio, Sayid lo tortura, causandogli una ferita al braccio. Quando poi Kate scopre che Sawyer è innocente, Sayid prova un forte senso di colpa, ricordando i tempi in cui era un torturatore. Questo lo spinge a lasciare il gruppo per un viaggio solitario in cerca di redenzione, con il pretesto di tracciare una mappa dell’isola. Camminando sulla spiaggia, Sayid trova un cavo, che lo conduce direttamente in una trappola sistemata da Danielle Rousseau. Rousseau porta Sayid nel suo nascondiglio, ed inizia ad interrogarlo. Gli chiede, tra le alter cose, della foto di Nadia che porta con sé. Mentre Rousseau è distratta dai rumori fuori dal nascondiglio, Sayid riesce a scappare, rubando le sue mappe e note, e portandole al campo. Durante questo viaggio di ritorno, Sayid è circondato da sussurri, che vengono dalla giungla.
Tornato al campo, Sayid chiede a Shannon di aiutarlo a tradurre le note in Francese sulle mappe di Rousseau, e mentre lavorano insieme, Shannon e Sayid iniziano una relazione ("Il mistero della valigetta").
Poichè il loro rapporto stava diventando sempre più intimo, Sayid deve affrontare un'ostilità sempre più acuta da parte di Boone, ma alla fine Boone molla la presa per ragioni personali. Ad ogni modo, dopo la morte di Boone, Shannon chiede a Sayid di uccidere Locke, da lei incolpato; dopo il suo rifiuto lei cerca di uccidere Locke di persona. Sayid interviene, impedendole di ucciderlo. Inizia dunque una pausa di riflessione tra i due da parte della risentita Shannon, durante la quale Sayid guida Charlie nella giungla per inseguire la Rousseau e riportare indietro Aaron che è stato da lei rapito. Al suo ritorno, Sayid incontra una preoccupata Shannon, che si affretta ad abbracciarlo. ("Esodo, seconda parte")
Seconda Stagione
Sayid, Jack e Sawyer, trovano Desmond sulla barca a velaNell'episodio del loro confronto con Desmond, Jack e Locke sfruttano le conoscenze di Sayid per riparare il computer della stazione Il Cigno. Più tardi, Sayid continua nei suoi tentativi di consolare Shannon per la morte di Boone costruendo una meravigliosa tenda, dove in seguito avranno un rapporto sessuale nel corso della stessa notte. Quando Sayid torna dopo esser uscito per un momento, Shannon afferma di aver visto Walt. Dolcemente, lui le comunica la sua incredulità, ma Shannon insiste e lo lascia per andare alla ricerca di Walt. In seguito, Sayid ritrova Shannon alla ricerca nella giungla, in compagnia di Vincent. Non appena si incontrano, Sayid assicura Shannon di credere in lei e del suo amore, quando all'improvviso una visione di Walt, bagnato di sudore, appare ad entrambi. Shannon si getta all' inseguimento di Walt, ma viene colpita al torace da un proiettile sparato da Ana-Lucia, la quale, spuntata fuori dalla foresta, pensava che lei facesse parte degli altri. Sayid la tiene stretta nelle sue braccia nel momento in cui muore, quindi seppellisce Shannon il giorno seguente. Subito dopo l'incidente, Sayid è completamente pieno di rabbia nei confronti di Ana-Lucia, ma quando lei in seguito gli offre l'occasione di ucciderla, egli rifiuta, affermando "noi siamo entrambi già morti".
Sayid, mentre si arrampica sugli scogli diretto verso il villaggioPiù avanti, Sayid viene condotto dalla Rousseau ad una trappola con la quale ha catturato un uomo che sostiene di essere un innocente naufrago, di nome Henry Gale. Nonostante gli avvertimenti della Rousseau, Sayid decide di salvare l'uomo, e lo riporta alla stazione il Cigno. Comunque, durante un successivo interrogatorio, Sayid inizia a credere che il misterioso uomo faccia parte degli altri, che da ora considera i veri colpevoli della morte di Shannon. In un accesso di dolore ed ira, l'interrogatorio si tramuta presto in tortura, che viene arrestata solamente da uno scettico Jack. "Henry", comunque, parla di un incidente in mongolfiera e del luogo in cui sua moglie è stata seppellita, così Sayid si reca con Ana Lucia e Charlie a verificare questa eventuale evidenza tangibile, ma ritrova unicamente il corpo del vero Henry Gale. Nel successivo interrogatorio del falso Henry, è sul punto di ucciderlo, ma Ana Lucia glielo impedisce. Later, in a conversation with Charlie, Sayid revealed that he introspectively knew "Henry" was lying all along, because while torturing him, he had felt no guilt.
When Michael returned and began planning for his return trip to retrieve Walt, Sayid became suspicious. Suspecting Michael's motivations may have been compromised by the Others, he brought this to the attention of Jack. However, he asked Jack to avoid an immediate confrontation, until a plan was developed. The return of Desmond provided a critical resource to use in gaining a speed advantage; the sailboat allowing Sayid to go by sea to the other side of the Island, surprising the Others.
Thus, Sayid set out on the sailboat to the Others' camp, with the help of Jin and Sun. While sailing, the three of them spotted the four-toed statue on the shore. When Sayid reached the Others camp he found it deserted. He opened "the Door" hatch and found it to be masking only a wall of solid rock. Sayid then created the signal fire as planned, and returned to the sailboat when the discharge occurred.
Teorie
Avverte se qualcuno non sta dicendo la verità. Potrebbe essere un'abilità sovrannaturale come i poteri di Walt.
È possibile che abbia sviluppato questa capacità dopo molti anni di interrogatori sui prigionieri.
È improbabile anche perché ha sbagliato a giudicare Sawyer
Perchè dice a Danielle Rousseau che Nadia ora è morta?
Perché, dopo aver passato molti anni a cercare Nadia, e d'esser salito sul volo 815 per riunirsi a lei, si è innamorato così velocemente di Shannon dando l'impressione di aver dimenticato Nadia?
Forse in qualche modo "sapeva" che non avrebbe mai lasciato L'Isola e rincontrato Nadia.
Fede Musulmana
Sayid è di fede musulmana, anche se non sappiamo con certezza quanto sia devoto. Probabilmente, la sua fede lo aiuta nel liberarsi di ciò che ha fatto in passato. Sull'Isola, lo vediamo occasionalmente pregare.